Amico gelatiere, sorridi ed inizia a raccontarti.

Ognuno di noi ha un ricordo dolce o amaro legato al gelato. Tra chi lo mangia e chi lo produce esiste questo filo che spesso si interrompe. I gelatieri spesso dimenticano di avere il potere di emozionare con la loro arte.

Come Racconti il tuo gelato?
Lo racconti a parole? Con una foto? Con un video? Lo fai assaggiare? Degustare in accostamento ad un altro gusto? Ti dimentichi di proporlo in inverno? Lo racconti? E il tuo racconto è avvincente? Lo sapevi che sei uno scrittore di gelato? Sei uno scrittore di successo?

Tutti i siti internet delle gelaterie sono senza utilità commerciale. Quando il tuo cliente ti cercherà in rete, troverà un sito vetrina noiosissimo e una pagina Facebook uguale a tutte le altre. Questo lo deluderà, perchè anche se sarai stato bravo a fargli mangiare un ottimo prodotto, stai perdendo l’occasione di fidelizzarlo maggiormente e lo esponi al canto delle sirene dei tuoi concorrenti.

 Avere una strategia narrativa completamente diversa dalla totalità dei concorrenti, è sicuramente l’arma in più nella promozione della tua attività. Gli strumenti che usi per quanti fighi non servono a nulla se non li riempi di qualcosa che interessa al tuo cliente.

Il marketing (che brutta parola😢), fa leva da sempre sulle emozioni. Premesso che spero che fino ad ora hai raccontato solo cose vere, in gelateria fino ad oggi hai raccontato una storia, ma cosa hai detto ai tuoi clienti e soprattutto come l’hai detto?

Il risultato che stai ottenendo positivo o negativo che sia, è figlio delle emozioni che hai innescato. Entra nell’ordine di idee che non è la qualità del tuo gelato ( che deve esserci a prescindere), ma come lo racconti che fa la differenza.

Qualcuno una volta ha definito l’essere umano come un “animale narrativo”. Sempre alla ricerca di un pubblico a cui raccontare la propria storia. Ma non sempre la nostra storia interessa a qualcuno. Ed allora per trovare il giusto pubblico è importante rivolgersi a chi ha le nostre stesse passioni.

Ma anche se individui il tuo pubblico non riuscirai mai a raccontargli bene la tua storia fin’che non entri veramente nella sua mente. Fin’che non diventi un tutt’uno con lui.

Tu hai un pubblico al quale puoi raccontare la tua storia, è ha anche un’animo sensibile,  pronto all’ascolto. Un pubblico che vuole conoscere chi gli dà quel cono gelato che tanto gli piace. Un pubblico fatto di mamme che guardano i loro bimbi impiastricciarsi di gelato al cioccolato. Impiegati che fanno del gelato il loro pasto pausa pranzo. Golosi che godono con doppia panna e copertura cioccolato.

Foodies che stanno attenti a come glielo prepari, Fidanzatini che si fanno il selfie davanti ad una coppa con due cucchiaini, Autisti di autobus che scendono al volo per quel gelato che li aiuta a sopportare i viaggiatori.

inizia ora a raccontarti. Inizia a guardare il tuo pubblico con occhi nuovi, Inizia ora a guardare la tua professione di artigiano imprenditore. con occhi nuovi. Metti il fuoco che ti anima sotto gli occhi di chi mangia il tuo gelato e resta li a goderti lo spettacolo di un pubblico che giorno dopo giorno ti ama sempre più.

About The Author

Renato De Santis

Appassionato di Relazioni Umane Specialista della Comunicazione in Gelateria Fondatore di MarketinGelato

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