L’incubo della concorrenza ti toglie il sonno? Dormi scemo!

La concorrenza. Oggettivamente è il secondo problema nella mente di ogni gelatiere, appena dopo le bizze meteorologiche del clima Italiano.

La concorrenza ti preoccupa perchè, anche se è disorganizzata, fa un gelato cattivo e rimarrà aperta solo tre mesi, (crema e cioccolato docet), sai che ti porterà via una piccola parte di fatturato ed anche un paio di secchi di energie mentali. Calmati per favore.

Tutta la concorrenza che hai è un enorme contenitore di informazioni sul prodotto che  TU vendi.

Soffermati a riflettere. La concorrenza racconta il gelato artigianale e tu vendi gelato artigianale. La concorrenza racconta le proprietà della frutta fresca nel gelato e tu vendi gelato con frutta fresca. La concorrenza racconta, il suo gelato vegano, come un prodotto salutare e tu vendi il gelato vegano. Eccetera, eccetera.

Tutta questa comunicazione ha fatto si che il pubblico si  avvicinasse con favore alle gelaterie Artigiane (notare la A maiuscola). 

Ma ora che la concorrenza si è moltiplicata come i pani ed i pesci di Gesù, cosa puoi fare per evitare che si ciucci anche i tuoi clienti?

Per farmi fare 100 passi in più e farmi arrivare da te, che sei più lontano della gelateria che ho di fronte, è fondamentale che io sappia, per certo, che l’accoglienza che riceverò sarà una spanna sopra la media. Non chiedo che la persona dietro il banco sappia il mio nome, ma sicuramente mi piacerebbe conoscere il suo.

Sarebbe bello che ancora prima di ordinare, mi facesse provare un accostamento di nuovi gusti. Se mi cade la panna (perchè sono imbranato), sarebbe bello che mi rifacessero il cono. Un grembiulino usa e getta per il mio bimbo sarebbe cosa gradita.

Un sorriso di benvenuto reale e non di circostanza (la differenza si nota), ed un arrivederci, sono assolutamente d’obbligo, al di là che ci sia una risposta o meno del cliente. Non ci scordiamo che dobbiamo conquistarlo il cliente, non ci è dovuta la sua cordialità. Di lui vogliamo i soldi, poi se è anche educato, tanto meglio.

Fai vivere delle sensazioni che il cliente si ricordi.

Non devo dirtelo io, già sai perchè scegli un ristorante piuttosto che una trattoria. Il bar che scegli la mattina per fare colazione è fondamentale per la buona riuscita della giornata. Scegli un film in base al cast, perchè quegli attori ti hanno fatto vivere delle emozioni fantastiche in altri film .    ( …agonizzanti in un letto, fra molti anni da adesso, siate sicuri che sognerete…). Mel Gibson in Braveheart

Ecco, anche la concorrenza si racconta e fa vivere delle sensazioni che il cliente si ricorda. Però si racconta in maniera improvvisata e disorganizzata. Quasi mai ha una strategia degna di chiamarsi tale. Tu, puoi batterla, ma devi  pianificare, costruire ed applicare la tua strategia personalizzata. Essere più insistente della concorrenza, più coinvolgente della concorrenza, più attento della concorrenza. Devi diventare come una di quelle piante rampicanti che si attaccano ai palazzi e centimetro dopo centimetro coprono la facciata. Devi sfruttare ogni occasione per parlare di te e della tua gelateria al cliente. 

Non devi dirgli quanto sei fico, deve arrivare a pensarlo da solo.

Questo è tanto più vero quanto è vero che sei una piccola realtà desiderosa di crescere ed arrivare al top! Certo… o ti racconti o fai il gelato… e raccontarsi bene non è facile…ma questa è un altra storia…la mia.

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Appassionato di Relazioni Umane
Specialista della Comunicazione in Gelateria
Fondatore di MarketinGelato

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