Maestro Gelatiere…Mastro muratore

Papà mi raccontava spesso di come , appena sposato per sbarcare il lunario insieme ad Agostino,( suo compagno di lavoro da sempre) lavorava come cottimista e posava in opera almeno 1500 blocchi di tufo al giorno Erano già 15 anni che lavorava nei cantieri.

Ho sempre pensato che la fame doveva davvero essere tanta a quei tempi, e nonostante mi sia scontrato con lui negli anni, come solo un figlio sà fare con il padre, questa storia me lo ha sempre fatto rimanere vicino.

Negli anni a seguire, accumulando picconate, cucchiarate, e betoniere di esperienza, hanno lentamente cominciato a chiamarlo Maestro, ed ora che ha 76 anni, vederlo affascinato di fronte a qualche nuovo prodotto o tecnica di lavorazione nel campo dell’edilizia, è la mia più grande lezione.
[feature_box style=”26″ only_advanced=”There%20are%20no%20title%20options%20for%20the%20choosen%20style” content_font_size=”24″ content_font_font=”Verdana” content_font_style=”normal” alignment=”center”]

“Impara l’arte e mettila da parte”

[/feature_box]

Probabilmente me lo dirà finchè avrà fiato.

Ora alla luce di questa storiella strappa lacrime, come vogliamo considerare il ruolo del Maestro Gelatiere? Oso fare un paragone tra le due figure professionali, perchè vedo alcuni punti in comune, ma sicuramente quello che li accomuna più di tutto è che  sono entrambi degli artigiani.

E’ pur vero che un muratore fà una vita decisamente più dura, esposto alle intemperie, più soggetto agli infortuni, compie di continuo sforzi fisici, quindi direi che se un uomo ha la costanza di continuare su questa strada , il titolo di Maestro se lo guadagna abbondantemente.

Non da meno è il maestro gelatiere che si guadagna il titolo con il sudore della fronte, con gli anni passati a studiare e sperimentare, e ripulire I laboratori, a miscelare e mantecare centinaia di kili di gelato nel week end, quando tutti I suoi amici vanno al mare.  Quando decide di fare un corso di aggiornamento o di andare a distribuire gelato nelle scuole o negli ospedali.
Sono il tempo e le esperienze accumulate che fanno di un artigiano, un maestro, e non tirare su una serranda  e cominciare a mantecare.

Se è vero che iniziare a produrre gelato oggi con l’aiuto dei moderni strumenti non è difficile, è ancor più vero che questa facilità rende maggiormente difficile farsi percepire dai consumatori come diversi da tutti gli altri.
Si diventa maestri quando sono gli altri che cominciano a chiamarti così, ed allora la percezione che darai di te e del tuo lavoro sarà quella giusta.

Facebook Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *