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Non farti rubare i soldi da un esperto di marketing!!!

E’ assurdo che oggi, che siamo nel terzo millennio, ci sia ancora qualcuno che ti dica come proporre al meglio il tuo gelato. Proprio tu che hai fatto del tuo mestiere una religione. Tu che conosci le tue clienti meglio dei mariti, i bambini meglio delle loro mamme, e capisci da uno sguardo chi è tipo da doppia panna e chi da gelato vegano.

Tu che sai quali gusti si vendono di più e che sai che basta mettere una foto a settimana su Facebook, per farti arrivare nuovi clienti tutti i giorni.

Non farti infinocchiare!!!

Gli esperti di marketing, questi tizi senza arte ne parte, mica sono come te, che stai sempre a studiare come bilanciare al meglio il tuo gelato. Tu si che sei un artista, dispensatore di bontà golose. E per questo verrai ricompensato nell’aldilà. E’ già pronto il paradiso dei gelatieri, lo sapevi? La tua gelateria è già pronta, sopra una nuvoletta. Non avrai nessun problema di haccp, permessi per i tavolini. I cherubini saranno dietro il banco e faranno tanti coni, ai milioni di santi già in fila, pronti a decantare le odi del tuo gelato.

Invece questi pseudo esperti di comunicazione, che nella vita non si sono sporcati mai le mani, visto che non sanno fare le cose, si mettono ad insegnare (a te poi). Ecco, già lo sai che andranno all’inferno. Per loro già esiste un girone senza corrente e senza rete wifi… (AAAARGGGH).

Resisti alla tentazione

Continua a lavorare come hai fatto fino ad ora. Continua a chiedere “cono o coppetta?”. Continua a preoccuparti di fare i prezzi come quelli della concorrenza. Mi raccomando, incazzati più che puoi se perdi i clienti, perchè non sanno apprezzare la bontà del tuo gelato e vanno al bar a comprare il cornetto algida (che per me è il gelato più buono del mondo). 

Assolutamente non lasciare che qualcuno ti convinca che la tua attività può aumentare o migliorare la comunicazione e quindi i guadagni. 

Attento ai pelati!!!

Poi se viene un tizio (pelato) che ti dice che o fai il gelato oppure ti preoccupi di fare marketing, caccialo urlando dalla gelateria, brandendo il mixer a mò di clava!!!

Appassionato di Relazioni Umane
Specialista della Comunicazione in Gelateria
Fondatore di MarketinGelato

L’incubo della concorrenza ti toglie il sonno? Dormi scemo!

La concorrenza. Oggettivamente è il secondo problema nella mente di ogni gelatiere, appena dopo le bizze meteorologiche del clima Italiano.

La concorrenza ti preoccupa perchè, anche se è disorganizzata, fa un gelato cattivo e rimarrà aperta solo tre mesi, (crema e cioccolato docet), sai che ti porterà via una piccola parte di fatturato ed anche un paio di secchi di energie mentali. Calmati per favore.

Tutta la concorrenza che hai è un enorme contenitore di informazioni sul prodotto che  TU vendi.

Soffermati a riflettere. La concorrenza racconta il gelato artigianale e tu vendi gelato artigianale. La concorrenza racconta le proprietà della frutta fresca nel gelato e tu vendi gelato con frutta fresca. La concorrenza racconta, il suo gelato vegano, come un prodotto salutare e tu vendi il gelato vegano. Eccetera, eccetera.

Tutta questa comunicazione ha fatto si che il pubblico si  avvicinasse con favore alle gelaterie Artigiane (notare la A maiuscola). 

Ma ora che la concorrenza si è moltiplicata come i pani ed i pesci di Gesù, cosa puoi fare per evitare che si ciucci anche i tuoi clienti?

Per farmi fare 100 passi in più e farmi arrivare da te, che sei più lontano della gelateria che ho di fronte, è fondamentale che io sappia, per certo, che l’accoglienza che riceverò sarà una spanna sopra la media. Non chiedo che la persona dietro il banco sappia il mio nome, ma sicuramente mi piacerebbe conoscere il suo.

Sarebbe bello che ancora prima di ordinare, mi facesse provare un accostamento di nuovi gusti. Se mi cade la panna (perchè sono imbranato), sarebbe bello che mi rifacessero il cono. Un grembiulino usa e getta per il mio bimbo sarebbe cosa gradita.

Un sorriso di benvenuto reale e non di circostanza (la differenza si nota), ed un arrivederci, sono assolutamente d’obbligo, al di là che ci sia una risposta o meno del cliente. Non ci scordiamo che dobbiamo conquistarlo il cliente, non ci è dovuta la sua cordialità. Di lui vogliamo i soldi, poi se è anche educato, tanto meglio.

Fai vivere delle sensazioni che il cliente si ricordi.

Non devo dirtelo io, già sai perchè scegli un ristorante piuttosto che una trattoria. Il bar che scegli la mattina per fare colazione è fondamentale per la buona riuscita della giornata. Scegli un film in base al cast, perchè quegli attori ti hanno fatto vivere delle emozioni fantastiche in altri film .    ( …agonizzanti in un letto, fra molti anni da adesso, siate sicuri che sognerete…). Mel Gibson in Braveheart

Ecco, anche la concorrenza si racconta e fa vivere delle sensazioni che il cliente si ricorda. Però si racconta in maniera improvvisata e disorganizzata. Quasi mai ha una strategia degna di chiamarsi tale. Tu, puoi batterla, ma devi  pianificare, costruire ed applicare la tua strategia personalizzata. Essere più insistente della concorrenza, più coinvolgente della concorrenza, più attento della concorrenza. Devi diventare come una di quelle piante rampicanti che si attaccano ai palazzi e centimetro dopo centimetro coprono la facciata. Devi sfruttare ogni occasione per parlare di te e della tua gelateria al cliente. 

Non devi dirgli quanto sei fico, deve arrivare a pensarlo da solo.

Questo è tanto più vero quanto è vero che sei una piccola realtà desiderosa di crescere ed arrivare al top! Certo… o ti racconti o fai il gelato… e raccontarsi bene non è facile…ma questa è un altra storia…la mia.

Appassionato di Relazioni Umane
Specialista della Comunicazione in Gelateria
Fondatore di MarketinGelato

Ogni tanto si può rimanere in silenzio

Tutto il mio lavoro di consulente marketing per le gelaterie è passato per questo blog. Senza gli articoli e i video caricati in questo spazio non sarei mai riuscito a far crescere la mia attività. Dopo Sigep 2018 però, mi sono guardato indietro e quello che ho visto, era un girone dell’inferno dantesco del gelato.

Ho avuto paura !

Si paura di essere risucchiato dentro e di essere classificato come uno spietato “markettaro” pronto a saltare alla gola di gelatieri incapaci di raccontare il loro prodotto. Ma soprattutto ho avuto paura di commettere un grave errore.

Ho pensato molto spesso di essere in grado di aiutare tutti!

Purtroppo non è così. Non tutte le attività di gelateria possono essere aiutate. Alcune sono destinate a fallire, altre a continuare a soffrire in eterno (come appunto in un girone dell’inferno dantesco).

Non pensare che sia diventato matto…

oppure che sia in preda ad una crisi di coscienza. In questi 10 mesi ho comunque continuato a lavorare e c’è stata anche qualche bella soddisfazione. Quando aiuti a raccontarsi dei veri numeri uno della gelateria, capisci che il tuo lavoro è agevolato dalla loro immensa mentalità imprenditoriale, acquisita negli anni insieme alle abilità di maestro gelatiere.

Quando invece ti ritrovi a lavorare insieme ad altri gelatieri, capisci che non puoi farci nulla e loro rimarranno nel tempo sempre gli stessi piccoli artigiani che si credono imprenditori, ma che in realtà hanno solo acquistato un laboratorio e per rimanere in piedi contano i centesimi e fanno il nero (si si il nero).

Per 10 mesi ho silenziato MarketinGelato

Volevo capire bene tutto questo, ma ora MarketinGelato torna on line e a te, che non vuoi essere considerato uno dei tanti, ecco, a te dico che  faremo grandi cose insieme!

Renato.

Appassionato di Relazioni Umane
Specialista della Comunicazione in Gelateria
Fondatore di MarketinGelato