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Campagna per il controllo delle nascite (delle gelaterie).

Più di 40.000 micro micro imprese chiamate gelaterie. Più di 40.000 formichine che stanno tutto il giorno li a spartirsi le briciole di una torta ormai stantia.

Allora? Sei d’accordo con me? Siete troppi? Come puoi limitare al massimo l’apertura di nuovi concorrenti ogni anno? Devi renderti unico. Devi dare la percezione di essere invincibile, per come riesci ad attrarre nuovi clienti, tutti i giorni e per come riesci a farli ritornare ancora e ancora e ancora!

Purtroppo questo non possono farlo tutti. O perchè si rifiutano di crescere, credendosi dispensatori della ” GELATOVERITA’ ” o perchè, semplicemente, non ne sono capaci. Di queste 40.000 gelaterie forse solo il 20% raggiunge risultati economici degni di nota. Tutte le altre stanno lì, a far ingrassare le aziende che gli forniscono prodotti e macchinari. (ecco mi sono fatto altri nemici già a metà articolo).

40.000 gelaterie tutte uguali, le une alle altre, con lo stesso modello di business che alla fine del mese regalano gelato ai clienti e soldi allo stato.

Cosa intendo per regalare gelato ai clienti? Te lo dico solo se mi paghi. Per quanto riguarda i soldi allo stato, non devo spiegarti nulla.

 Nel mondo del gelato, movimenti e associazioni preservano questa professione e aiutano la categoria a combattere battaglie contro la burocrazia e le ingiustizie. Ma è sempre vero? Se fosse vero, dovrebbe partire proprio da loro la campagna di riduzione delle gelaterie. Certo, loro provano a salvaguardare il marchio, creando informazione e cultura nella clientela, ma il cliente deciderà di continuare a spendere i suoi soldini, solo nei locali che avranno più fascino per lui, al di là della qualità del gelato. 

I gelatieri non devono contare sui  movimenti per avere visibilità. Non sono i movimenti  che devono raccontarli. Non sono i movimenti  che devono fargli pubblicità. Non sono i movimenti che devono portargli i clienti in negozio. Ma soprattutto non sono i movimenti che creano l’identità che li differenzia dalla massa.

Dentro tutte le associazioni (o similari) ci sono dei gelatieri che sono riusciti a costruirsi una reputazione, non grazie a quel movimento, ma grazie alla loro grandissima capacità di raccontarsi.

Il mondo del gelato ha bisogno di cambiare pelle. I gelatieri   (tra parentesi dico artigiani nell’accezione più positiva del termine), devono decidersi a raccontare loro stessi e quello che producono. Devono rivedere il loro modello di business, essere più coraggiosi e se non sono in grado, allora che imparino, perchè non tutti possono essere salvati e solo i più bravi saranno in grado di essere al top.

Porto l’acqua al mio mulino con questo articolo?

Certo! Non stiamo a smacchiare i giaguari quì!

Baci e abbracci.

Renato

Appassionato di Relazioni Umane
Specialista della Comunicazione in Gelateria
Fondatore di MarketinGelato

Gli strumenti de “La Romana” non vanno bene per la tua Gelateria.

“Eh ma loro fanno marketing, certo che ottengono questi risultati, se avessi i loro soldi farei anche io quel marketing”
In parte questa affermazione è vera, ma per iniziare a fare marketing non servono i loro soldi, bastano quelli che hai tu!
Ricordiamo insieme cosa ti serve per raggiungere dei numeri soddisfacenti la tua gelateria.

Devi costruire un tuo “profilo narrativo” con i 4 punti qui sotto:
• Promozione
• Punto vendita
• clienti
• Gelato (sì è all’ultimo posto)

Sicuramente ti sarai fatto un giretto nei siti di aziende tue concorrenti e sarai rimasto affascinato da “cotanta bellezza”. Sono davvero belli e fatti bene. Card prepagate, gusti del mese, app personalizzate, gadget di ceramica, sezione news e tanto altro. Probabilmente avrai fatto un pensierino su quanto possa costarti (certo con le dovute proporzioni), un sistema come il loro.

Ti capisco perché anche io cerco di prendere spunto dai migliori per crescere ed ottenere risultati sempre migliori.
La creazione di un qualsiasi brand di successo è sempre legata ad una comunicazione online e offline da fantascienza. Però se hai aperto la tua attività concentrandoti solo su arredamenti e prodotto, hai fatto solo un pò di lavoro e con un pò di lavoro si ottiene forse solo un pò risultato.

Ragiona-pianifica-agisci

Pensare di inserire un bel sito web in una struttura già costruita non può darti i risultati che vorresti.
Scusa, tu vorresti avere una utilitaria con un motore da 500 cavalli? Freni, protezioni di sicurezza, carrozzeria, sono dimensionate per un motore meno potente e quindi per viaggiare in sicurezza dovrai comunque andare piano.

Chi ti dice che hai bisogno di un sito web per avere visibilità on line, ti dice solo parte della verità. Quello che non ti dice è che un sito vetrina non ti serve a nulla se non compi una serie di azioni tu in prima persona per portare i clienti a leggerlo.

Senza contare che le tendenze del 2017 (tendenze, no mode) ci parlano apertamente di milioni di persone che cercheranno quello di cui hanno bisogno, direttamente sui social (Facebook in primis) e non sui motori di ricerca (Google per intenderci).

Tutto il tuo profilo narrativo dovrà essere costruito con una serie di piccoli passi fatti nella stessa direzione.
Prima la creazione di contenuti, da inserire nei social, e solo dopo pensare di fare pubblicità.

Creazione del gelato 20%
Preoccuparsi di venderlo 80%

Analizza con serenità la comunicazione che fai nella tua attività commerciale, ragiona sui 4 punti sopra. Uniscili e guarda come e se li stai sviluppando. Il risultato che stai ottenendo ti dice se stai andando nella direzione giusta.

Appassionato di Relazioni Umane
Specialista della Comunicazione in Gelateria
Fondatore di MarketinGelato