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…ma dal 25 gennaio l’effetto wow ci sarà ancora?

Ore 3,45. Domenica 21 Gennaio. Non riesco a dormire. Solo nella camera d’albergo con la tv accesa per ingannare il tempo. Il primo giorno di Sigep mi fa sempre questo effetto. Mi carica di adrenalina che non riesco a smaltire e allora appena finisco di scrivere me ne vado a correre sul lungomare.

C’è tantissimo da vedere e tantissimo da vivere in fiera. È bella, uno spettacolo. A volte camminando per gli stand hai quasi l’impressione di trovarti in un circo…il circo più bello e scintillante del mondo. È il circo dove trovi star della televisione e ballerini. Musica a go-go e luci e stand che sembrano progettati dall’architetto Fuksas.

Ma giovedi 25 gennaio?

Tutti gli anni ci rifacciamo la stessa domanda e tutti gli anni evitiamo di rispondere.

Si perché comunque tutti noi soffriamo della sindrome da struzzo. Hai visto tante cose e ti sei divertito, hai incontrato amici e colleghi. Ma quando vai via hai quel senso di incompiuto dentro le scarpe. Quelle scarpe che ti fanno male perché hai fatto km su e giù da A7 a C7, da B7 a D7, trovando tutto tranne quello che cerchi davvero.

Eccoti alcuni numeri del mondo gelato.

nei primi 3 anni di apertura il 70 % delle gelaterie patisce gravi difficoltà finanziare
o addirittura fallisce

i grandi marchi continuano ad ingrandire le loro catene con nuovi negozi:

-Location bellissime
-comunicazione ad hoc
-personale preparato
Il risultato è che tutte le gelaterie loro concorrenti subiscono una flessione di fatturato del 30% annuo.

Senza contare che alcune aziende produttrici di semilavorati entreranno presto nel mercato con catene di loro proprietà. Il risultato inevitabile è che tra 10 anni il fatturato del gelato in Italia sarà per il 60% in mano ai grandi marchi.

E il tuo di fatturato?

I prodotti che ti hanno proposto non ti faranno entrare da soli i clienti in negozio. Quel variegato così bello in vetrina da solo non aumenterà il fatturato della tua gelateria. Il concorso al quale hai partecipato, è una bella occasione per confrontarsi con i tuoi colleghi, ma se non coinvolgi i tuoi clienti non hai sfruttato al massimo la cosa.

Non mettiamo la testa sotto terra, non facciamo finta di niente. Il mondo del gelato non è la gallina dalle uova d’oro.

Le fiere come il Sigep oggi sono strutturate principalmente per attirare capitali dall’estero. Se così non fosse, sarebbe un business perdente. La realtà oggi è questa. Anche perché oggettivamente aprire un’attività di gelateria in Italia oggi, in un mercato vicino alla saturazione, (visto che ci sono 37000 punti vendita di gelato) equivale a comprarsi un posto fisso. Se rispetti le regole e paghi tutte le tasse, I guadagni non sono più a livello imprenditoriale, ma a livello di impiegato statale. Con la differenza che non timbri mai e sei operativo con il cervello h24.

Pero rimane la soddisfazione personale di aver creato un’azienda tutta tua e questo è importantissimo per te. Ma per vivere questa soddisfazione il più a lungo possibile costruisci o fai costruire la tua strategia di racconto.

Fai vivere ai tuoi clienti le tue stesse emozioni. Studia chi sono e dagli quello che vogliono ancora prima che te lo chiedano. Si è decisamente una frase forte e probabilmente non hai neanche afferrato al volo. L’hai dovuta rileggere, per capirne il significato. Però è l’unico vero segreto del successo di una attività commerciale e ancora di più di una gelateria.

Appassionato di Relazioni Umane
Specialista della Comunicazione in Gelateria
Fondatore di MarketinGelato

Bravi i gelatieri a fare il gelato, ma perché alcuni soffrono difficoltà economiche?[Intervista]

Questo non è proprio un articolo, ma un’intervista che mi avevano chiesto di fare sull’importanza del Marketing in Gelateria. Poi non eravamo d’accordo su alcune cose e abbiamo rimandato . Però ormai era fatto, e mi sembrava giusto farne un post per il blog.

Domanda:

Bravi i gelatieri a fare il gelato, ma perché alcuni soffrono difficoltà economiche?

Risposta:

Si è vero che ci sono Artigiani in grado di fare un Gelato artigianale fantastico, ma da solo non è più sufficiente per far quadrare i conti dell’attività. Molti sanno che devono fare qualcosa per cambiare la situazione, ma non hanno la minima idea di dove iniziare.

I più, cercano una location con forte transito di persone, spendono in arredi che seguono le mode del momento, si mettono dietro il banco con un gran sorriso stampato e sono convinti che tutto andrà bene e guadagneranno tanti soldi.

Purtroppo la realtà è ben diversa. Gestire una gelateria, è una cosa difficilissima. Tante ore chiusi in laboratorio. Mille situazioni complicate da risolvere ogni giorno con i fornitori, i dipendenti, lo Stato. Poi c’è la parte della gestione economica che va pianificata dettagliatamente ancora prima di avviare l’attività, per evitare da subito lo spreco di soldi. Ma soprattutto nessuna attività commerciale può permettersi di ignorare la regola principale di ogni business: Conoscere il consumatore.

Oggi ci sono molti più concorrenti rispetto a 10 anni fa ed i consumatori sono molto più preparati e liberi di scegliere a chi portare i propri soldi.

Solo i gelatieri che prendono coscienza di questa realtà, e cambiano il loro approccio al cliente, creando una strategia di comunicazione con il consumatore, hanno la possibilità di battere la concorrenza forti del loro meraviglioso prodotto artigianale.

Ricapitolando,

  1. Capire a quale cliente vuoi rivolgerti.
  2. Creare un prodotto apposta per loro.
  3. Pianificare una strategia di comunicazione mirata ad acquisire e fidelizzare questi clienti.

è importante comunque capire che ogni strategia va controllata più volte nel tempo, per verificare che stia dando i giusti risultati. Soprattutto perché viviamo in un’epoca in cui le abitudini di consumo cambiano molto velocemente.

Ritornando alla domanda iniziale, posso affermare che se ci sono attività di gelateria che hanno delle difficoltà economiche, è perché stanno sottovalutando lo studio della loro clientela, e non hanno una strategia di comunicazione efficace.

R.

Appassionato di Relazioni Umane
Specialista della Comunicazione in Gelateria
Fondatore di MarketinGelato

Molti hanno le chiavi della macchina del fango!

Purtroppo si sta avverando qualcosa di molto brutto. Il mondo del gelato si sta riempendo di primedonne. Tutti pronti ad andare in televisione. Tanti piccoli Cracco impegnati a creare  il loro Brand di belli e dannati. Ognuno è sempre più dispensatore di verità assolute. Rilasciano interviste parlando male dei colleghi e della categoria. Messia predicatori della religione del gelato. Creatori di accademie e sette depositarie del sacro gral. Senza tener conto di esperti in nutrizione sempre pieni di opinioni.

I media cavalcano con goduria questa situazione. Conoscono da sempre i benefici che hanno gli ascolti, dall’utilizzo della macchina del fango. D’altronde il detto “A pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca” è un mantra che facciamo nostro da  bravi italiani cinici e malpensatori.

Si anche io ho le chiavi di questa macchina. Ma la uso per parlare male di chi prova a fregare te, caro gelatiere.

Condanno sempre di  più strumenti che promettono di attrarre clienti, renderli fedeli e farti guadagnare di più. Non sono sufficenti gli strumenti, ci vogliono le capacità per usarli e soprattutto bisogna impegnarsi per farli funzionare. da soli non fanno miracoli.

Si la strada è ancora lunga. Sono sempre più convinto di questo, perchè quando mi trovo a spiegare il concetto di costruire dei contenuti che raccontino la quotidianità,  oppure quando illustro i benefici di una strategia di marketing , lo sguardo che ricevo in cambio è tipo:” ma questo da quale manicomio è scappato?”

“Ma come fanno a non capire quello che devono fare?” Troppe volte me lo sono ripetuto, gonfio delle mie idee.

Con il tempo ho però capito che giustamente il mio punto di vista non può essere lo stesso tuo che riversi tutta la passione  ed il tempo nella creazione di qualcosa di magico come un gelato. Mi sto rendendo sempre più conto che parliamo due lingue diverse.

Ho capito che sei sempre di più preoccupato sulle scelte da fare tutti i giorni. La tua attività richiede anche molte attenzioni

  • sulla gestione fisica del locale,
  • della produzione,
  • del personale,
  • dei clienti,
  • del padrone delle mura,
  • del commercialista ed i suoi conti
  • e ora anche la macchina del fango della concorrenza e dei media.

Ora cerchiamo di essere realisti . Ti esponi a questa situazione se non comunichi bene il tuo lavoro. Parla, racconta, comunica, descrivi, fotografa. Porta te stesso  ai clienti che vuoi che acquistino il tuo prodotto. Solo creando una strada di comunicazione con i clienti e percorrendo quella strada tutti i giorni avanti e indietro hai la possibilità di raccontarti e battere la macchina del fango.

 

 

Appassionato di Relazioni Umane
Specialista della Comunicazione in Gelateria
Fondatore di MarketinGelato

Gli strumenti de “La Romana” non vanno bene per la tua Gelateria.

“Eh ma loro fanno marketing, certo che ottengono questi risultati, se avessi i loro soldi farei anche io quel marketing”
In parte questa affermazione è vera, ma per iniziare a fare marketing non servono i loro soldi, bastano quelli che hai tu!
Ricordiamo insieme cosa ti serve per raggiungere dei numeri soddisfacenti la tua gelateria.

Devi costruire un tuo “profilo narrativo” con i 4 punti qui sotto:
• Promozione
• Punto vendita
• clienti
• Gelato (sì è all’ultimo posto)

Sicuramente ti sarai fatto un giretto nei siti di aziende tue concorrenti e sarai rimasto affascinato da “cotanta bellezza”. Sono davvero belli e fatti bene. Card prepagate, gusti del mese, app personalizzate, gadget di ceramica, sezione news e tanto altro. Probabilmente avrai fatto un pensierino su quanto possa costarti (certo con le dovute proporzioni), un sistema come il loro.

Ti capisco perché anche io cerco di prendere spunto dai migliori per crescere ed ottenere risultati sempre migliori.
La creazione di un qualsiasi brand di successo è sempre legata ad una comunicazione online e offline da fantascienza. Però se hai aperto la tua attività concentrandoti solo su arredamenti e prodotto, hai fatto solo un pò di lavoro e con un pò di lavoro si ottiene forse solo un pò risultato.

Ragiona-pianifica-agisci

Pensare di inserire un bel sito web in una struttura già costruita non può darti i risultati che vorresti.
Scusa, tu vorresti avere una utilitaria con un motore da 500 cavalli? Freni, protezioni di sicurezza, carrozzeria, sono dimensionate per un motore meno potente e quindi per viaggiare in sicurezza dovrai comunque andare piano.

Chi ti dice che hai bisogno di un sito web per avere visibilità on line, ti dice solo parte della verità. Quello che non ti dice è che un sito vetrina non ti serve a nulla se non compi una serie di azioni tu in prima persona per portare i clienti a leggerlo.

Senza contare che le tendenze del 2017 (tendenze, no mode) ci parlano apertamente di milioni di persone che cercheranno quello di cui hanno bisogno, direttamente sui social (Facebook in primis) e non sui motori di ricerca (Google per intenderci).

Tutto il tuo profilo narrativo dovrà essere costruito con una serie di piccoli passi fatti nella stessa direzione.
Prima la creazione di contenuti, da inserire nei social, e solo dopo pensare di fare pubblicità.

Creazione del gelato 20%
Preoccuparsi di venderlo 80%

Analizza con serenità la comunicazione che fai nella tua attività commerciale, ragiona sui 4 punti sopra. Uniscili e guarda come e se li stai sviluppando. Il risultato che stai ottenendo ti dice se stai andando nella direzione giusta.

Appassionato di Relazioni Umane
Specialista della Comunicazione in Gelateria
Fondatore di MarketinGelato

Accedere al futuro prima degli altri è un dono

Nel 2005 cercavo un lavoro da fare on line da casa e mi proposero herbalife che però ancora non era strutturata per essere gestita completamente on line. Ne vedevo le potenzialità ma continuavano a dirmi che dovevo bussare alle porte.

Oggi herbalife è una realtà on line del network marketing.

Nel 2011 mentre ero commerciale per un grossista che rifornire gelaterie e insistetti non poco perché si concentrassero sul dare vita ad un e commerce. Oggi dopo 5 anni ogni azienda del settore con fatturati in crescita  sta sviluppando un proprio e commerce

Nel 2013 ho dato vita alla mia attività di consulenza marketing per gelaterie andando contro tutto il mondo che sosteneva bastasse fare un prodotto di “qualità”. Oggi iniziano a spuntare brutte copie di consulenti marketing per gelaterie.

Nel 2015 ho attaccato la monotonia della comunicazione delle gelaterie fatta di foto di vaschette colorate e basta.

Ho anche spiegato che gli algoritmi di facebook danno maggiore visibilità a contenuti che fanno soffermare i visitatori per più di 5 secondi. E questo avviene con i video  Oggi ogni pagina facebook di gelaterie si sforza di girare video oltre che foto. Il risultato è  molto lasciato all’improvvisazione, ma almeno ci provano.

Oggi sto rompendo i cosidetti dicendo che  i contenuti sia on line ma soprattutto offline devono raccontare la storia della gelateria. Costantemente ogni giorno per sempre. E che sia una storia che coinvolga il cliente consumatore…non solo una cronologia di eventi.

Non lo sò. ..magari tra un anno vieni a dirmi che vuoi creare una tua strategia di contenuti per raccontare la storia della tua gelateria. Peccato che tutti vorranno fare la stessa cosa ed avrai perso il tuo vantaggio nei confronti della concorrenza.

Appassionato di Relazioni Umane
Specialista della Comunicazione in Gelateria
Fondatore di MarketinGelato